Enzo
Piccinini nasce a Scandiano (RE) il 5 giugno 1951.
Nel 1970 consegue la maturità classica presso il Liceo
Ginnasio Statale “Rinaldini” di Ancona e nel 1971 si iscrive
alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli
Studi di Modena.
Partecipa al movimento di Comunione e Liberazione, che muove in quegli anni
i primi passi nelle università italiane.Nel
1972 inizia un'intensa attività di animazione sociale nel suo quartiere:
le iniziative promosse in questo periodo vedono una partecipazione straordinaria
di moltissimi giovani.
Nel 1973 si sposa e in questo stesso periodo si consolida un più
stretto rapporto personale con don Luigi
Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione.
Nel 1976 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia e inizia la specializzazione
in Chirurgia Generale e successivamente in Chirurgia Vascolare.
Nel 1979 con l’inizio delle scuole elementari della figlia maggiore
aumenta la consapevolezza dell'importanza di una proposta educativa chiara
ed inizia a parlare con alcuni amici dell'idea di costituire a Modena una
scuola gestita direttamente da una cooperativa di genitori e insegnanti:
il 2 maggio del 1979 si costituisce la cooperativa “La
Carovana” di cui Enzo Piccinini è stato il punto di riferimento
di ogni scelta importante.Nello
stesso periodo, con un altro gruppo di amici, dà vita ad un centro
culturale che nel 1979 assume la denominazione di “Centro Culturale
La Collina della Poesia”, le cui attività costituiscono da
allora un sicuro punto di riferimento per centinaia di giovani.
Nel 1980 si trasferisce all'Università di Bologna.In
ambito professionale, il Dr. Piccinini ha sempre ritenuto di prioritaria
importanza l’unitarietà della sua attività clinica con
quella di ricerca e di insegnamento, anche attraverso il confronto con i
più qualificati Centri Universitari Internazionali, con i quali collaborava
in numerosi progetti di ricerca quali ad esempio l'Università di
Harvard, l'Università di Chicago e la VI Università di Parigi.
Nel 1999 il Dr. Piccinini è il responsabile della realizzazione di
un “Master in Colonproctologia” patrocinato dall’Unione
Europea e dalla Università degli Studi di Bologna, in collaborazione
con le Università di Vienna e di Madrid.La
sua passione per un continuo miglioramento professionale ha sempre avuto
come obiettivo la cura della persona malata considerando, insieme alla malattia,
ogni aspetto del bisogno umano e di questo fanno fede le tante testimonianze
dei suoi pazienti.La
sua competenza e il suo insegnamento hanno conquistato i suoi giovani collaboratori,
che lo hanno seguito per anni imparando così una modalità
di lavoro e di rapporto con il malato che ha segnato e segna tuttora la
loro carriera.Il
26 maggio 1999 Enzo Piccinini muore improvvisamente in un incidente stradale
sull'A1, in prossimità di Fidenza. Al funerale, celebrato dal Card.
Giacomo Biffi in S. Petronio a Bologna, hanno partecipato oltre 7000 persone.Tuttora
alla Fondazione
pervengono scritti e testimonianze di giovani che esprimono gratitudine
e riconoscenza per l’incontro con Enzo Piccinini, che ha segnato così
positivamente la loro vita.Proprio
la sua straordinaria passione alla vita e all'educazione dei giovani è
stata la ragione che ha fatto nascere la Fondazione a lui intitolata.
