"L'incertezza è per noi diabolica. Non noi l'abbiamo scelto, ma lui ha scelto noi, perche' questo qualcosa d'altro a noi è venuto incontro e ci ha tagliato la strada."
"La fede deve diventare cultura": - L'impegno culturale di un credente sarebbe sostanzialmente lacunoso se l'umanizzazione dell'uomo, che egli promuove mediante la cultura, non fosse consapevolmente orientata e diretta verso il suo compimento nella fede. La cultura non è soltanto opera dei singoli: essa è anche ed essenzialmente opera comune, frutto della cooperazione di molti. Il cristiano deve cooperare con tutti coloro che si impegnano per la cultura. Ma la condizioni imprescindibile di questa cooperazione è il riconoscimento ed il rispetto, da parte di tutti, della verita' intera dell'uomo e della sua dignita'. Quando si danno cooperazioni non rispettose di questa condizione non è all'uomo che si serve, ma ad ideologie distruttive dell'uomo! Si tradisce, cioè, l'impegno culturale. la fedeltà alla visione cristiana dell'uomo, insegnata dalla Chiesa, non isola, ma, al contrario, rende effettivamente capaci di creare cultura vera: universalmente umana ed umanizzata. [...] E' tutto l'uomo, nella concretezza della sua esistenza quotidiana, che è salvato da Cristo ed è, perciò, tutto l'uomo che deve ralizzarsi in Cristo. Una fede che non diventi cultura è una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta- ( dai discorsi di Giovanni Paolo II - Ai Meic, 16 gennaio 1982, La Traccia, a. III, p.55/I).


Il Cinema : le segnalazioni
Il grande silenzio di Philip Groning <>
L'isola (Ostrov) di Pavel Lungin <>
Lo scafandro e la farfalla <>
Il velo dipinto di Johon Curran <>
Vero come la finzione di Marc Forster <>
Le tre sepolture di Tommy Lee Jones <>
Cinderella Man di Ron Howard <>
Le cronache di Narnia - Il p. Caspian di Andrew Adamson <>
La classe - Entre les murs di Laurent Cantet <>
Wall - E di Andrew Station <>
Qualcuno con cui correre di Oded Davidoff (dal romanzo di David Grossman) <>
Katyn di Andrezej Wajda <>
The Wrestler di Darren Aronofski <>
Gran Torino di Clint Eastwood < >
Ponyo della scogliera di Hayao Miyazaki < >
Io e Marley di David Frankel < >
Coraline e la (ri)scoperta della famiglia di Henry Selik < >
Si può fare di Giulio Manfredonia < >
Lo spazio bianco di Francesca Comencini < >
Il mio amico Eric di Ken Loach < >
Popieluszko di Rafal Wieczynski < >
Tra le nuvole di jason Reitman < >
Arte e Pittura:
Roberto Filippetti ci spiega <> vedi
Mostre itineranti:
Associazione Rivela <> vedi
Qual
è la fonte della cultura? Non l'erudizione, ma l'esperienza che nasce
dall'incessante tentativo dell'uomo di entrare in rapporto con la realtà
e il suo significato. L'inizio della cultura è infatti lo stupore
di fronte all'essere, stupore che genera domanda e ricerca. Ogni vera espressione
di cultura, a qualsiasi campo appartenga, è parte di questo affascinante
incontro tra la persona e il mistero dell'essere.
La cultura è
quindi la coscienza critica e sistematica dell'esperienza.
La
mentalità odierna, non riconoscendo questo, riduce la cultura alla
produzione astratta di idee, suggestioni, contenuti, privi di nesso con la
totalità della persona e con la sua esigenza di verità, di bellezza,
di felicità, di giustizia, di bontà, di amore.
La cultura non può essere confinata nell'astrazione, che accresce solo
incertezza e smarrimento,
ma chiede di tornare ad essere capacità di comprensione e di giudizio
su ciò che è e ciò che accade. Ed essendo quella cristiana
un'esperienza pienamente umana, si capisce perché essa sia fonte inesauribile
di cultura.
Niente di quanto è umano ci è estraneo. Una cultura autenticamente
cristiana sa incontrare e valorizzare ogni esperienza autenticamente umana.
Non si tratta dunque di affermare una capacità di erudizione, di contenuti
nuovi o di immagini strane, diverse da creare, bensì una consapevolezza
piena di questo gusto dell'esperienza che si sta vivendo, cioè del
proprio io nella realtà, dentro i rapporti concreti, dentro la storia.

Foto, immagini e filmati
Foto ....(vacanze, incontri, volti ... amici) da Fliker <>
Foto.....(volti, amici, gite, incontri....) da Tracce <>
Foto...(volti, amici, incontri...) da Fotoalbum Alice < >
E' nel mistero della Risurrezione il culmine e il colmo dell'intensita' della nostra autocoscienza cristiana, percio' dell'autocoscienza nuova di me stesso, del modo con cui guardo tutte le persone e tutte le cose: è nella Risurrezione la chiave di volta della novita' del rapporto tra me e me stesso, tra me e gli uomini, tra me e le cose. Ma questa è la cosa da cui noi rifuggiamo di più. E' come la cosa più, se volete, anche rispettosamente, lasciata nella sua aridita' di parola intellettualmente percepita , percepita come idea, proprio perchè è il culmine della sfida del Mistero alla nostra misura.
Don Luigi Giussani: gli scritti <>
"Passione per il lavoro, amore per la realta'" - Incontro con Davide Perrillo, direttore di Tracce (rivista di Comunione e Liberazione) -Giovedi 4 febbraio 2010, ore 21,00 Auditorium Istituto San Zeno, via Don Minzoni 50, Verona - Comunione e Liberazione Via Da Vico ,14 37123 Verona
Tel. 045-8030711 - Fax 045-8065979 invito <>
Segnaliamo che AVSI,
a seguito del violentissimo terremoto che ha colpito
Haiti - ha lanciato una raccolta fondi per intervenire in favore della
popolazione e far fronte alla grave emegenza umanitaria che si è creata
nell'isola.
AVSI
è presente ad Haiti dal 1999 con alcuni progetti a sostegno della
realtà locale; i suoi 6 operatori sono fortunatamente salvi.


Martedi 16 febbraio 2010 0re 21.00 nel Duomo di Verona:5to anniversario morte don Giussani; 28mo riconoscimento Pontificio Fraternita' Comunione e Liberazione: Santa Messa celebrata da Mons.G.Zenti < > invito