Il Cinema : le segnalazioni
Il grande silenzio di Philip Groning <>
L'isola (Ostrov) di Pavel Lungin <>
Lo scafandro e la farfalla <>
Il velo dipinto di Johon Curran <>
Vero come la finzione di Marc Forster <>
Le tre sepolture di Tommy Lee Jones <>
Cinderella Man di Ron Howard <>
Le cronache di Narnia - Il p. Caspian di Andrew Adamson <>
La classe - Entre les murs di Laurent Cantet <>
Wall - E di Andrew Station <>
Qualcuno con cui correre di Oded Davidoff (dal romanzo di David Grossman) <>
Katyn di Andrezej Wajda <>
The Wrestler di Darren Aronofski <>
Gran Torino di Clint Eastwood < >
Ponyo della scogliera di Hayao Miyazaki < >
Io e Marley di David Frankel < >
Coraline e la (ri)scoperta della famiglia di Henry Selik < >
Si può fare di Giulio Manfredonia < >
Lo spazio bianco di Francesca Comencini < >
Il mio amico Eric di Ken Loach < >
Popieluszko di Rafal Wieczynski < >
Tra le nuvole di jason Reitman < >
Invictus di Clint Eastwood < >
Il piccolo Nicolas e i suoi genitori di Laurent Tirard < >
The Road di John Hillcoat <>
Il ragazzo con la bicicletta di Jean Pierre e Luc Dardenne <>
Somewhere di Sofia Coppola
Una vita tranquilla di Claudio Cupellini
In un mondo migliore di Suzanne Bier
The Social Network di David Fincher
Mostre itineranti: Associazione Rivela <>



La Fondazione Giorgio Zanotto in collaborazione con il Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto e il Collegio Universitario Femminile Don Nicola Mazza è lieta di invitarLa all'incontro "Dove batte il cuore del Veneto. Dialogo tra Cesare De Michelis e Stefano Lorenzetto" che si terrà lunedì 28 maggio 2012 alle ore 17,30 presso l’aula T2 del Polo didattico Giorgio Zanotto (Via dell’Università, 4 - Verona).
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Centri Culturali Associati < >
Autori e Libri ritrovati:
R.H. Benson, Il padrone del mondo, Jaca Book, Milano 1997 V.Grossman, Vita e destino, Jaca Book, Milano 1984
Fernando Pessoa, il mondo che non vedo, BUR. Il libro dell'inquetudine,Feltrinelli. <> - <>
P.Claudel, L'annuncio a Maria, BUR
Miguel Manara, Il mistero dei santi innocenti, Jaca Book
IL CIRCOLO LETTERARIO PICKWICK
La letteratura come forma di conoscenza e di affezione
Il Circolo Pickwick è il nuovo caffè letterario di Verona che
si rivolge a tutti coloro che amano la letteratura come strumento privilegiato
di conoscenza della realtà e come occasione di interrogarsi sul proprio
destino. La letteratura “degna di questo nome” - ha scritto Antonio
Spadaro - “è qualcosa di irreversibile, capace di modificare
realmente il modo in cui una persona vive la propria vita, la propria esperienza
umana. E la vera esperienza non è mai quella che progettiamo di affrontare,
secondo i nostri modi e i nostri tempi, ma è qualcosa che ci supera
e ci sorprende” (A. Spadaro, Abitare nella possibilità. L’esperienza
della letteratura, Jaca Book, Milano 2008).
Il circolo letterario Pickwick nasce dalla volontà di condividere e
di giudicare la passione per la letteratura. Sono messi radicalmente al bando
formalismi ed estetismi di qualsiasi genere, anzi sono banditi tutti gli “ismi”.
Al centro è messa, invece, l’esigenza che ci fa aprire un libro,
interrogare un autore, parlare delle nostre emozioni con qualcuno. Il metodo
è dato dalla lettura di grandi opere letterarie antiche e moderne in
un continuo paragone con le proprie esigenze di uomini (il desiderio della
bellezza, il desiderio di felicità e di compimento…).
Anche quando nasce da situazioni drammatiche, infatti, la letteratura ha nel
suo codice genetico, come ogni esperienza umana, il grido del desiderio della
felicità e custodisce quindi un fondo di inesauribile positività.
Ha scritto Pamuk: “Quando un autore si chiude per anni in una stanza
per affinare la sua arte, quella di creare un mondo, se usa le sue ferite
segrete come punto di partenza ripone, che lo sappia o no, una grande fede
nell’umanità. La mia fiducia viene dalla convinzione che tutti
gli esseri umani si somiglino, che altri portano ferite segrete come le mie
e che quindi capiranno. Tutta la vera letteratura nasce da questa certezza
fiduciosa e infantile che tutti gli individui si somiglino” (O. Pamuk,
La valigia di mio padre, Einaudi, Torino 2007).
Il Circolo Pickwick nasce intorno a un gruppo di amici desiderosi di approfondire
e di allargare la loro amicizia, attraverso la lettura di grandi opere letterarie
e il libero dialogo che ne consegue. Non è un club esclusivo di intellettuali,
anche se per ovvie esigenze non potrà coinvolgere un numero troppo
elevato di persone.
Gli incontri avranno carattere familiare; avverranno perciò in case
o in altri ambienti dove sia possibile creare un clima nello stesso tempo
disteso e impegnato (magari accompagnato da qualche delizia gastronomica,
visto che il “sapere” si accompagna volentieri al “sapore”).
Gli incontri cominceranno in settembre, dopo una consultazione con gli aderenti
che stabiliranno data, luogo e modalità. In autunno, poi, il Circolo
avrà un lancio pubblico con un ospite d’eccezione.
Tutte le informazioni (anche per adesioni all’iniziativa) si troveranno
sul sito del Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto, nel cui ambito
il Circolo nasce: www.santadalberto.eu
Riferimenti
telefonici e online
Carlo Bortolozzo 3470846540 carlobortolozzo@alice.it
Maria Scappini 3464944964 – maria.scappini@gmail.com